Nel labirinto

della comunicazione

trova la strada con

 
Una proposta per la Comunicazione e l'Organizzazione ... dalla A alla Z ...
Adhocrazia. Aggiornamento. Aggressività. Ambiente. Analisi dei Sistemi. Analisi: organizzativa, funzionale, dei dati. Analista: formazione, attività, tecniche. Apprendimento. Archivi. Ascolto attivo. Aspettative. Assertività. Attività. Autodiagnosi: potenzialità e limiti. Autoreferenzialità. Autorevolezza. Autorità. Bilancio delle Competenze. Burocrazia. Cambiamento: apparente, reale, contingente, strutturale, punti di resistenza e di sostegno, fattori che ne favoriscono l'insorgenza, l’accettazione e la gestione ottimale, rischi. Canali. Capacità di elaborazione. Capacità di relazione. Carisma. Cervello destro. Cercello sinistro. Cliente interno. Cliente esterno. Codici. Competenze: tecniche, relazionali, trasversali. Comunicazione: a una via, a due vie, verbale, non verbale, visiva, stili. Concorrenza. Condotta proattiva. Conflitti: tipi, pericoli, risultati, elusione, previsione degli esiti, strategie, errori, risoluzione, mediazione, potenzialità positive, pace. Consulenza. Cooperazione. Costruttivismo. Creatività: false credenze, freni, componenti, sviluppo, tecniche. Crescita professionale. Cultura aziendale. Dati. Decisione. Delega. Diagnostica. Didattica. Differenza tra: negoziazione e compromesso, convincimento e persuasione, complesso e complicato. Differenze culturali. Dinamiche della Reciprocità. Domande: aperte, chiuse, false. Educazione. Efficacia. Efficienza. Empatia. Etichettamento. Fantasia. Feed-back. Figure retoriche nell'uso moderno della lingua. Flessibilità. Fluidità. Flussi. Fogli descrittivi. Fondamentalismo. Formazione: professionale, manageriale, aziendale, personalizzata. Fornitori. Funzioni. Gestione delle domande. Gestione delle obiezioni. Gestione delle critiche. Gruppi di lavoro: conformità, coesione, fasi di evoluzione, condizioni ottimali, gestione. Ideazione. Identità. Immaginazione positiva. Innovazione. Integralismo. Integrazione. Interdipendenze. Interfacce. Internet. Invarianza. Invenzioni. Lavoro di Gruppo. Leader: ruolo, status, compiti. Leadership: tipi, componenti, problematiche, stili, legittimazione, strumenti di tutela, successione. Magazzini. Management. Manager. Marketing. Media. Messaggi: espliciti, impliciti. Metacomunicazione. Metamodelli. Metodologia. Mezzi di comunicazione di massa. Missione. Modelli relazionali. Motivazione. Oggettività. Organigramma. Organizzazioni. Orientamento. Originalità. Ostacoli: alla comunicazione, alla cooperazione. Paradossi. Passività. Pensiero: verticale e laterale, convergente e divergente. PMI. Potere. Pregiudizio. Presentazione: fasi, obiettivi, logistica, tempo, fattore umano, stile, qualità al di là della semplice eloquenza. Problem Solving. Procedure. Processo: creativo, decisionale, di astrazione. Prodotto: ideazione, promozione, vendita. Produttività. Progetti: pianificazione, organizzazione, start-up, realizzazione, coordinamento, manutenzione. Programmi. Project management. Qualità: controllo della qualità, assicurazione della qualità, qualità totale, norme ISO, Vision 2000, kaisen, just in time, comarkership, toyotismo, fabbrica integrata, lead time, kanban, jidoka. Ragionamento: induttivo, deduttivo. Realizzazione siti Internet. Ricerca. Risultati. Rinvio: cause, conseguenze, rimedi alla procrastinazione. Risorse umane: gestire, formare, valutare, valorizzare, selezionare. Riunioni. Rivalità. Ruoli. Segnali: digitali, analogici. Segreterie. Selezione del Personale. Seminari interaziendali: a calendario, concordati. Servizi. Sillogismo. Sistemi: analisi, ristrutturazione. Soggettività di: percezione, interpretazione, valutazione, giudizio. Soluzioni: a somma zero, a somma variabile. Specializzazione. Squadra. Stereotipo. Strategie di impresa. Stress: fasi, fonti, chiavi interpretative, rimedi, gestione produttiva. Strumenti. Struttura: formale, informale. Tattica. Tecniche negoziali. Tempo: relatività, settori strategici, priorità, fonti, tecniche di risparmio e ottimizzazione. Team. Tolleranza. Training. Trappole mentali. Trasformazione della difficoltà in opportunità. Trattative. Uffici. Valutazione dei collaboratori. Verifica. Visione. Web.

 

PERCORSICORSI DI BASECORSI SPECIALISTICI
 
Sviluppo IndividualeFondamenti della Comunicazione Strumenti sofisticati
  Assertività di Comunicazione
  Presentazione Efficace
  Problem Solving
      
Relazioni di GruppoDinamiche della Reciprocità Bilancio delle Competenze
  Gestione dei Gruppi di Lavoro
  Leadership
  Gestione dei Conflitti
      
ProgettualitàAnalisi dei Sistemi Management nel Non Profit
  Gestione del Tempo Orientamento alla Qualità
  Strategie di Impresa
  Gestione del Cambiamento

 

 

 

Consulenza

Gemma Tanis

Via della Stazione 16

50037 San Piero a Sieve (Firenze)

Partita IVA 0488334083

Gemma Tanis è un formatore e consulente aziendale 

per le aree Comunicazione, Organizzazione, Strategie di Impresa.

 

I suoi Clienti sono Aziende e Organizzazioni Profit e Non Profit sia del settore pubblico che privato

e Agenzie Formative che gestiscono progetti formativi a finanziamento pubblico.

 

 Il suo Studio è stato selezionato nell'anno 2002,

unico in Italia, tra le sette ditte invitate in ambito internazionale

dal Ministero dello Sviluppo Sociale e della Solidarietà Nazionale della Repubblica del Senegal

alla gara per l'assegnazione dell'audit dei conti del Progetto di Lotta Contro la Povertà PLCP/FAD/FND. 

 

 Nella formazione e nella consulenza sulle tematiche esposte in questo sito

offre, oltre ai contenuti tradizionali e ai frutti delle ricerche personali,

il valore aggiunto di una metodologia multidisciplinare di analisi e di intervento

in cui fermamente crede e che con passione coltiva. 

 

Per sopperire alla generale difficoltà umana di riconfigurare il proprio spettro conoscitivo e comportamentale

i suoi corsi alternano e integrano momenti di istruzione teorica con momenti di didattica attiva

utilizzando in maniera preferenziale il metodo induttivo.

 

Per l'aspetto teorico i corsi fanno tesoro dei contributi di un vasto numero di discipline,

indirizzando in particolare l'attenzione all'efficienza e alla produttività aziendali.

Per consentire una migliore comprensione dei concetti e un loro ancoraggio più tenace alla memoria

le lezioni sono rapportare agli specifici panorami culturali dei Partecipanti.

 

L'aspetto attivo della didattica tende al coinvolgimento dei Partecipanti

e alla valorizzazione delle esperienze individuali sia personali che lavorative

e si concretizza in:

test di autodiagnosi, questionari, esercitazioni, analisi e discussione di casi reali (o plausibili),

simulazioni personali e di gruppo.

 

 

Welcome to Florence

Foto di Firenze

 

 

  
 
  

 

 

segnalato da:

 

segnalato da:

 segnalato da:

Motore di ricerca 

Il Trovatore, motore di ricerca italiano

AltaVista

 

Privacy Policy

 

© Copyright 2001- 2008 Gemma Tanis.Tutti i diritti riservati. Data ultimo aggiornamento 26.03.2008